Oltre seicento piante di marijuana sono state trovate e sequestrate durante una perlustrazione dei Carabinieri nelle aree boschive dell’Appennino Tosco-Emiliano. Il Resto del Carlino ha riportato l’intervento il 16 ottobre 2026. Sono state recuperate anche le attrezzature idrauliche usate per irrigare e curare la coltivazione.
La ricerca nelle aree boschive
L’attività è stata condotta dai Carabinieri della Stazione di Loiano, con il supporto del Nucleo Operativo e Radiomobile di San Lazzaro di Savena e dei Nuclei Forestali di Monghidoro e San Benedetto Val di Sambro.
La scoperta è avvenuta durante servizi di controllo e rastrellamento rivolti al contrasto della produzione e del traffico di stupefacenti. Il sequestro riguarda le piante e gli strumenti utilizzati per alimentare la piantagione.
Accertamenti contro ignoti
Il ritrovamento è stato comunicato al pubblico ministero, che ha assunto la direzione delle indagini. Gli accertamenti proseguono per individuare chi gestiva la coltivazione e ricostruire l’eventuale destinazione del prodotto.
La fonte descrive un sequestro a carico di ignoti. Non indica persone arrestate o denunciate per questo ritrovamento, né una quantità di sostanza già essiccata o pronta per essere venduta. Il numero delle piante non viene quindi trasformato in una stima di dosi o di ricavi non documentata.



