La Guardia di Finanza ha eseguito un sequestro preventivo nell’ambito di un’inchiesta su presunte appropriazioni di immobili attraverso testamenti e dichiarazioni non veritieri. Tre persone sono indagate per truffa, false dichiarazioni e falsità in testamento olografo. I beni si trovano nella provincia di Palermo, anche a Ficarazzi.

La denuncia dopo la successione

PalermoToday riferisce il 27 ottobre che le indagini del Nucleo di polizia economico-finanziaria, coordinate dalla Procura di Termini Imerese, sono iniziate dopo la denuncia di un uomo rimasto vedovo nel 2025.

Avviando le pratiche ereditarie, aveva scoperto che una casa acquistata con la moglie nel 1993, in comunione dei beni, risultava intestata a un estraneo. L’intestazione derivava da una dichiarazione di successione registrata nel maggio 2025.

Lo schema contestato

Secondo gli investigatori, uno degli indagati avrebbe prodotto un falso testamento della propria madre, indicandosi come erede universale. Una seconda dichiarazione avrebbe attestato, anch’essa falsamente, che la donna aveva acquisito per usucapione diversi beni.

Quei documenti sarebbero stati utilizzati per depositare successioni e volture catastali all’Agenzia delle Entrate. La ricostruzione della Finanza riguarda diciotto immobili e diversi terreni finiti nella disponibilità degli indagati.

Il vincolo sui beni

Il sequestro urgente mira a evitare successive vendite a terzi. L’inchiesta deve ancora accertare le responsabilità individuali sulle operazioni contestate.