Un quarantanovenne è stato arrestato a Passignano sul Trasimeno dopo essere stato sorpreso a colpire con una mazza una cabina della fibra ottica. Secondo Umbria24, nel tentativo di sottrarsi ai Carabinieri avrebbe brandito un machete artigianale con lama di 48 centimetri.

L’appostamento alla cabina

L’intervento, reso noto il 26 ottobre, è scattato nella notte tra venerdì e sabato. I militari avevano predisposto osservazioni vicino alla struttura Open Fiber dopo ripetuti danneggiamenti. L’uomo è arrivato in bicicletta ed è stato fermato dopo un tentativo di fuga. L’arma è stata sequestrata.

I precedenti episodi da chiarire

I filmati raccolti dopo i sabotaggi avevano orientato gli appostamenti. Durante la perquisizione domiciliare sono stati trovati materiale infiammabile e indumenti ritenuti compatibili con quelli visibili nelle registrazioni.

Resta da accertare l’eventuale coinvolgimento dell’indagato negli altri episodi, compreso l’incendio del ripetitore Wind-Tre di San Crispolto ad agosto. Il giudice ha convalidato l’arresto per danneggiamento aggravato, resistenza e porto abusivo di armi, applicando i domiciliari con braccialetto elettronico.