La Svezia prepara un nuovo contributo alla difesa del fianco orientale NATO. Dall’inizio di dicembre 2026 è previsto l’impiego del sistema Patriot e di circa cento militari per proteggere l’hub logistico di Rzeszów, nel sud-est della Polonia. Lo confermano le Forze Armate svedesi nel comunicato dedicato alla missione.

Difendere il passaggio degli aiuti

Il nodo serve al sostegno militare e civile diretto all’Ucraina. La sua protezione è attualmente affidata ai Paesi Bassi; il contingente svedese ne assumerà il compito. Il contributo sarà inserito nella catena di comando NATO e nella difesa aerea e antimissile integrata dell’Alleanza.

Non si tratta quindi soltanto di trasferire un sistema d’arma. La missione riguarda la sicurezza di un’infrastruttura che consente il transito degli aiuti: una funzione logistica con conseguenze sul sostegno a Kiev.

Le date da distinguere

L’annuncio precede il dispiegamento: la missione non è ancora iniziata. Secondo il comunicato ufficiale, l’autorizzazione riguarda il periodo dall’inizio di dicembre alla fine dell’anno; è prevista la preparazione per un possibile proseguimento nella prima metà del 2027. Il calendario futuro va dunque distinto dall’attività già in corso.