La Guardia di Finanza ha sequestrato a Pescara tredici giovani esemplari di tonno rosso, per circa 300 chili, e comunicato sanzioni per 22mila euro. La Stazione Navale riferisce il 28 ottobre l’intervento effettuato nel pomeriggio del 24 ottobre contro la pesca illegale.

Il controllo al rientro

Le vedette V.1313 e V.909 avevano osservato un gommone uscire dal porto fluviale nonostante le cattive condizioni del mare. Gli equipaggi hanno atteso il rientro tra i pescherecci ormeggiati nel canale d’ingresso.

Dopo circa un’ora e mezza il natante è stato intercettato mentre risaliva il fiume a velocità sostenuta. Nell’ispezione sono stati trovati i tonni sottomisura, nascosti in un vano sottocoperta.

La verifica veterinaria

I medici del Servizio Veterinario dell’ASL hanno esaminato il pescato e lo hanno giudicato non commestibile. Ne è stata quindi disposta la distruzione, eseguita il giorno successivo presso un centro di raccolta autorizzato. La fonte distingue così il sequestro del 24 ottobre dalla successiva eliminazione del pesce.