Un diciottenne di Benevento è stato assolto dal Tribunale di Piacenza nel processo per un raggiro telefonico ai danni di una ragazza. Anteprima24 e Cronache della Campania riferiscono il verdetto il 25 ottobre: gli elementi raccolti non hanno consentito di identificarlo con certezza come autore.
Il bonifico dopo la telefonata
La vicenda riguarda una chiamata da un numero che appariva riconducibile alle Poste. Convinta di dover proteggere il conto, la vittima aveva eseguito un bonifico richiesto durante la telefonata.
Il procedimento è stato celebrato con rito abbreviato davanti al giudice Ivan Borasi. La difesa del giovane è stata affidata all’avvocato Massimo Viscusi.
L’esito sull’identificazione
Secondo il riscontro di Anteprima24, il ragazzo aveva a sua volta presentato querela per sostituzione di persona. Questa posizione resta distinta dalla prova dell’identità dell’autore del raggiro.
La decisione comunicata è l’assoluzione dall’accusa contestata. I resoconti non riferiscono che sia già stato identificato un diverso responsabile né che la sentenza sia divenuta irrevocabile.



