Ventiquattro pitbull sono stati sequestrati nell’indagine sui presunti combattimenti tra animali coordinata dalla Procura di Parma. I provvedimenti sono stati eseguiti il 15 ottobre e comunicati dall’Arma il 19 ottobre. Le persone coinvolte sono dodici, distribuite fra le province di Parma, Bergamo, Venezia, Pisa e Rieti.

Le perquisizioni e il materiale recuperato

Il comunicato dei Carabinieri descrive tapis roulant, catene, collari predisposti per contenere pesi e farmaci steroidei. Sono stati acquisiti anche calendari e agende che, secondo l’ipotesi investigativa, documenterebbero programmi di doping.

Gli accertamenti, avviati nel 2025, riguardano il presunto addestramento dei cani e l’organizzazione di combattimenti. La presenza degli strumenti sequestrati viene valutata nel procedimento, non presentata come una condanna degli indagati.

L’arena e i collegamenti esteri

L’inchiesta parte dalle risultanze relative a un’arena rinvenuta a Tizzano Val Parma nel 2025. Gli investigatori hanno approfondito messaggi, immagini e video diffusi in rete e analizzato passaporti esteri di animali che sarebbero stati importati illecitamente dalla Serbia.

Operano il Nipaaf di Parma e il Reparto operativo Cites-Soarda con altri reparti territoriali e specializzati. Le accuse comprendono maltrattamento e condotte legate ai combattimenti: dodici indagati non significa dodici arrestati.