Un trentaduenne serbo è stato arrestato al confine con la Slovenia perché indagato per la rapina alla gioielleria Cusi di Portofino del 25 agosto 2025. La Voce di Genova riferisce il 24 ottobre l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip genovese su richiesta della Procura.
Il controllo alla frontiera
I Carabinieri della Tenenza di Muggia hanno individuato l’uomo durante un controllo nella mattinata del 23 ottobre. Dopo l’arresto è stato portato nella casa circondariale di Trieste Coroneo, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Le tracce e il primo provvedimento
Le indagini sono state condotte dall’Aliquota operativa della Compagnia di Santa Margherita Ligure. Tra gli elementi raccolti figurano accertamenti dattiloscopici e biologici sulle tracce trovate nella gioielleria.
Nello stesso procedimento risulta indagato un connazionale trentacinquenne, arrestato il 16 dicembre 2025 in esecuzione di un provvedimento analogo. Il nuovo arresto riguarda dunque la medesima rapina, non un altro colpo; le responsabilità contestate devono essere accertate nel processo.



