Richiedere aiuto rapidamente anche quando non è possibile telefonare: è uno degli obiettivi del protocollo contro le aggressioni al personale sanitario promosso dalla Prefettura di Cosenza. StrettoWeb riferisce la sottoscrizione dell’intesa tra istituzioni, forze dell’ordine e rappresentanze sanitarie.

Allarmi e risposta coordinata

L’accordo prevede sistemi di allerta rapida e la possibilità di introdurre pulsanti d’emergenza nei contesti più esposti. Partecipano Azienda ospedaliera, ASP, ordini dei medici e degli infermieri e NUE 112. Le misure sono programmate: non significa che ogni struttura disponga già dei dispositivi.

Formazione e prevenzione

Il percorso comprende anche videosorveglianza nel rispetto della privacy, attività formative e sensibilizzazione dell’utenza. L’Ordine delle professioni infermieristiche invita a segnalare anche minacce e aggressioni verbali, per permettere una valutazione tempestiva delle situazioni di rischio.