Due passeggeri ricercati dalle autorità di Svezia e Germania sono stati arrestati dalla Polizia di Frontiera all’aeroporto Marco Polo di Venezia. Gli interventi sono avvenuti il 12 e il 14 ottobre, come precisa la Questura nel bilancio pubblicato il 16 ottobre e ripreso da La Milano il 19.

I provvedimenti eseguiti

Il primo uomo, arrivato da Londra, doveva scontare cinque mesi residui per produzione e vendita di stupefacenti. Il secondo, giunto dalla Georgia, era destinatario di un mandato tedesco per una condanna a un anno e mezzo per furto aggravato.

Entrambi sono stati portati in carcere a disposizione della Corte d’Appello di Venezia per le procedure relative alla consegna. L’esecuzione dei mandati non equivale a una consegna già conclusa agli Stati richiedenti.

Gli altri controlli del mese

Nella prima metà di ottobre la Frontiera ha eseguito anche un ordine di carcerazione per violazione di domicilio e denunciato tre persone per un permesso contraffatto, comportamenti pericolosi a bordo e possesso di un coltello. Quindici viaggiatori privi dei requisiti d’ingresso sono stati respinti e reimbarcati. Sono risultati cumulativi del periodo, distinti dai due arresti allo sbarco.