Un trentenne marocchino è stato accompagnato dalla Polizia di Stato al Centro di permanenza per i rimpatri di Palazzo San Gervasio, in provincia di Potenza. RietiLife riferisce il 24 ottobre il provvedimento di espulsione adottato dopo la scarcerazione dell’uomo dal carcere di Rieti.

La condanna precedente

Secondo la comunicazione, da minorenne l’uomo aveva ucciso con un coltello un connazionale durante una rissa a Ferrara ed era stato condannato per quel fatto. Non viene annunciata una nuova indagine per omicidio.

Il decreto e il trasferimento

La liberazione dal carcere risale al 18 ottobre. L’Ufficio immigrazione della Questura ha curato l’istruttoria per il decreto del Prefetto di Rieti, motivato dalla pericolosità sociale indicata dalle autorità e dalla posizione irregolare sul territorio nazionale.

Nella stessa giornata gli agenti hanno accompagnato il trentenne nel centro lucano. Il trattenimento è finalizzato all’esecuzione dell’allontanamento: la fonte descrive questo passaggio, senza attestare un rimpatrio già concluso.