Un uomo di 71 anni è stato arrestato dai Carabinieri a San Prisco durante i controlli contro gli illeciti ambientali. Viaggiava su un’Ape Car con rifiuti e bombole piene di gas; il mezzo risultava già sottoposto a sequestro. Cronache di riporta l’intervento il 17 ottobre 2026, collocandolo nel pomeriggio precedente.
Il controllo in viale dello Sport
La pattuglia della Stazione di San Prisco ha fermato il veicolo in un’area rurale di viale dello Sport. Il conducente, residente nel comune casertano, era privo di patente.
Sul mezzo erano caricati rifiuti urbani ingombranti e rifiuti speciali, alcuni indicati dalla fonte come pericolosi. Non viene comunicato un peso complessivo del carico.
Le bombole e il precedente sequestro
Tra i materiali c’erano bombole contenenti gas. La fonte non segnala perdite, incendi o esplosioni: la contestazione riguarda i rischi e le modalità del trasporto.
Le verifiche hanno inoltre fatto emergere un sequestro precedente dell’Ape Car in un procedimento per reato ambientale. L’utilizzo del veicolo è stato valutato anche rispetto ai vincoli di quel provvedimento.
Le contestazioni all’autorità giudiziaria
I militari hanno proceduto all’arresto per le ipotesi riferite di gestione non autorizzata di rifiuti e violazione delle disposizioni sui beni sottoposti a sequestro. Il resoconto indica anche l’ipotesi di attentato alla sicurezza dei trasporti.
L’Ape Car è stata nuovamente sequestrata e l’autorità giudiziaria informata. Non viene comunicato l’esito di un’udienza di convalida o una condanna: le contestazioni restano da valutare nel procedimento.



