Il Comune di Rimini ha sospeso dal servizio otto operatori della Polizia locale indagati nell’inchiesta sui presunti falsi verbali e sulle condotte durante i controlli. La decisione del 26 ottobre segue l’interdizione dai pubblici uffici disposta dal Gip il 24 ottobre, riferisce il Resto del Carlino.

Il provvedimento amministrativo

Gli operatori erano già stati destinati a incarichi amministrativi esterni al Corpo. La nuova sospensione, secondo la spiegazione comunale riportata dalla testata, consegue alla misura giudiziaria e alle disposizioni contrattuali applicabili.

L’accusa e la difesa

L’indagine della Guardia di Finanza è partita nel 2025 dalla denuncia del legale di una persona controllata. Secondo gli inquirenti, alcuni verbali avrebbero descritto fughe e resistenze non avvenute o omesso circostanze rilevanti.

Gli otto agenti hanno negato gli addebiti negli interrogatori. I difensori hanno annunciato ricorso al Riesame, contestando sia il quadro indiziario sia il rischio di reiterazione. L’annuncio non equivale a un’impugnazione già accolta e le misure non costituiscono condanne.