Un giovane di 27 anni di Porto Potenza è stato denunciato dopo essersi presentato in Questura a Macerata per rinnovare il passaporto elettronico. Durante la verifica dei documenti gli agenti hanno riscontrato che dalla carta d’identità era stato rimosso il microchip.
Cronache Maceratesi pubblica la notizia il 16 ottobre 2026 e colloca l’accesso agli uffici nel martedì precedente, 13 ottobre.
Il taglio nel documento
Il personale della Divisione polizia amministrativa e sociale ha osservato un taglio preciso, ritenuto incompatibile con un normale deterioramento accidentale. La carta d’identità è stata sequestrata e il giovane denunciato.
La fonte non specifica il titolo di reato contestato: non viene quindi attribuita automaticamente una diversa ipotesi, come furto d’identità o frode informatica.
Gli accertamenti sul chip
Le verifiche proseguono per chiarire le ragioni della rimozione e l’eventuale utilizzo improprio del componente. La Polizia ricorda che il microchip permette funzioni di identificazione e autenticazione digitale della carta elettronica.
Il resoconto richiama altri episodi nella provincia, ma non documenta un collegamento tra questi casi e il ventisettenne. La denuncia attuale resta una vicenda autonoma, le cui responsabilità devono essere accertate in sede giudiziaria.



