Un uomo di 48 anni è stato arrestato a Roccaforzata, in provincia di Taranto, nell’intervento contro una presunta truffa ai danni di una sessantottenne. Internapoli riferisce il 26 ottobre che il raggiro è stato interrotto grazie alla chiamata al 112 del figlio della donna.
La falsa indagine
Sabato 24 ottobre la vittima aveva ricevuto una telefonata anonima. L’interlocutore, presentatosi come maresciallo, avrebbe sostenuto l’esistenza di un’indagine giudiziaria e chiesto denaro e gioielli per dimostrare che la donna fosse estranea ai fatti.
Il figlio, presente durante la conversazione, si è insospettito e ha avvertito i Carabinieri. I militari hanno raggiunto l’abitazione, organizzando l’attesa della persona incaricata del ritiro.
L’intervento alla porta
Il quarantottenne, originario di Napoli, si sarebbe presentato come collaboratore del sedicente maresciallo. È stato bloccato prima che ricevesse i preziosi e successivamente condotto nel carcere di Taranto. Le accuse riferite dalla fonte restano soggette agli accertamenti giudiziari.



