Si sarebbe presentato al compro oro di via Oderisi da Gubbio, a Roma, con una placca falsa per farsi consegnare gioielli da sottoporre a un presunto sequestro. I Carabinieri di Porta Portese hanno arrestato un trentanovenne romano. Il caso è riferito il 26 ottobre da Canale Dieci e AGR.

La telefonata prima dell’arrivo

Secondo la ricostruzione investigativa, un complice aveva telefonato al dipendente per preparare l’arrivo del sedicente militare. I preziosi venivano descritti come possibile refurtiva di un furto in abitazione.

Una segnalazione ha fatto intervenire i veri Carabinieri, che hanno bloccato l’uomo e sequestrato il segno distintivo contraffatto.

L’altro tentativo e il procedimento

Gli accertamenti coordinati dalla Procura di Roma hanno raccolto elementi anche su un episodio analogo in un compro oro di via Lamarmora. Le due vicende sono ricondotte alla medesima indagine.

Le ipotesi comunicate sono tentata truffa aggravata e possesso e utilizzo di segni distintivi contraffatti. L’indagato è stato accompagnato a Regina Coeli e l’arresto convalidato. Proseguono le ricerche sul presunto complice.