Un investigatore dei Falchi si è inserito tra i potenziali acquirenti di una piazza di spaccio romana e avrebbe ricevuto direttamente una proposta di vendita. È uno dei quattro interventi che, secondo La Milano del 25 ottobre, hanno portato complessivamente a sei arresti tra Quarticciolo e Tor Bella Monaca.

L’auto e il chiosco dismesso

In un primo episodio gli agenti hanno controllato una vettura a noleggio dopo una manovra contromano e un incontro sospetto. Sotto la leva del cambio e nel portaoggetti sono stati recuperati venti involucri di cocaina; sequestrati anche 630 euro.

Presso una piazza di spaccio chiamata “edicola”, dal chiosco dismesso usato come riferimento, un agente in borghese avrebbe ricevuto l’offerta di una dose. L’uomo bloccato aveva quattro involucri tra le mani e 130 euro nei pantaloni.

Le vedette e il deposito nell’aiuola

Un terzo intervento ha riguardato un presunto venditore protetto da persone incaricate di segnalare la presenza delle forze dell’ordine. Fermato dopo un breve inseguimento, aveva otto involucri di cocaina negli indumenti intimi e 190 euro.

A Tor Bella Monaca sono stati arrestati altri tre uomini: secondo gli investigatori, uno controllava la strada mentre due si alternavano nelle consegne, recuperando le dosi nascoste sotto terra in un’aiuola. Sono state sequestrate cocaina e circa 300 euro. Un acquirente è stato segnalato alla Prefettura.

La fonte riferisce la convalida di tutti e sei gli arresti, senza precisare le misure successive. Le contestazioni restano da accertare nel procedimento.