Un uomo di 35 anni, originario della provincia di Roma, è stato arrestato a San Ferdinando per una presunta truffa aggravata ai danni di un’anziana. I Carabinieri lo hanno bloccato nell’abitazione della donna dopo che questa, insospettita da una telefonata, aveva chiesto aiuto alla stazione locale. L’episodio è stato reso noto il 20 ottobre.

La falsa perquisizione

Al telefono alcuni interlocutori si erano presentati come militari, annunciando una perquisizione e chiedendo di raccogliere contanti e preziosi. Per giustificare il controllo avevano richiamato una presunta vecchia rapina del padre della donna, morto da anni. Era la storia utilizzata per il raggiro, non un precedente accertato a carico del familiare.

I militari nell’abitazione

Dopo la segnalazione, i veri Carabinieri hanno atteso all’interno dell’alloggio. Nel tardo pomeriggio il trentacinquenne si è presentato come appartenente all’Arma e, secondo la ricostruzione, ha preso i gioielli sistemati nel soggiorno, mantenendo un contatto telefonico con un complice.

I militari lo hanno fermato mentre stava per allontanarsi. I preziosi sono stati restituiti alla proprietaria e l’arrestato è stato accompagnato nel carcere di Palmi, a disposizione dell’autorità giudiziaria. La responsabilità penale dovrà essere accertata nel procedimento.