Un trentenne è stato arrestato dalla Polizia ferroviaria dopo aver ritirato gioielli da una pensionata di Saronno spacciandosi per carabiniere. Il Saronno riferisce il 3 novembre l’intervento avvenuto venerdì 30 ottobre.
La verifica inventata sui preziosi
Un complice avrebbe prima telefonato alla donna, parlando di un furto in un’oreficeria e della necessità di controllare i gioielli presenti nelle case. Il trentenne si sarebbe quindi presentato alla porta, ricevendo collane, anelli, bracciali e altri monili.
All’esterno lo attendevano gli agenti della Polfer di Milano, impegnati nel monitoraggio degli spostamenti di sospettati di truffe agli anziani.
La direttissima
Nel procedimento celebrato il giorno successivo, secondo la testata, l’uomo ha ammesso le proprie responsabilità, raccontando di avere accettato da un conoscente l’incarico di raggiungere il Nord per ritirare i preziosi.
La difesa ha chiesto i domiciliari, ma la soluzione non è risultata praticabile per le condizioni dell’abitazione familiare. Il trentenne è rimasto in carcere. Non viene comunicata una condanna definitiva.



