L’arcivescovo di Spoleto-Norcia Renato Boccardo ha presentato domenica 25 ottobre una denuncia-querela al commissariato di Spoleto per alcuni contenuti pubblicati su Facebook. La diocesi ritiene i messaggi offensivi e diffamatori nei confronti del presule, presidente della Conferenza episcopale umbra.
I contenuti contestati
Umbria24 riferisce due post comparsi il giorno precedente, con ricostruzioni sulla carriera ecclesiastica dell’arcivescovo e riferimenti alla sua sfera privata. Le contestazioni vengono attribuite alla parte che ha presentato la denuncia: non costituiscono una responsabilità penale già accertata.
ANSA conferma il deposito dell’atto e riferisce che la querela riguarda l’autore dei post e alcune persone intervenute nei commenti. I contenuti erano seguiti a un’intervista del presule sulla legge umbra sul fine vita.
La documentazione al legale
Gli atti sono stati affidati all’avvocato della diocesi Enrico d’Angerio. In una nota la Curia ha ringraziato quanti hanno espresso solidarietà a Boccardo.
Le fonti non comunicano provvedimenti giudiziari o un esito delle verifiche sui contenuti contestati.



