Un uomo di 29 anni è stato arrestato a Desenzano del Garda dopo un controllo sulla provinciale 567. Gli agenti del commissariato hanno trovato una bomboletta contenente un aggressivo chimico vietato e riscontrato irregolarità nei documenti. La vicenda è stata resa nota il 13 ottobre e riguarda un intervento dei giorni precedenti.
Il controllo dell’identità
Il conducente, residente in provincia di Bergamo, avrebbe dichiarato di non risiedere in Italia e mostrato una patente e altri documenti esteri. Nel portafoglio gli agenti hanno però notato una carta d’identità italiana, approfondendo gli accertamenti.
Nel vano portaoggetti della vettura è stata rinvenuta la bomboletta. Secondo quanto riferito dalla Polizia, conteneva una sostanza destinata all’uso esclusivo delle forze armate e di polizia, con vendita vietata in Italia. Il resoconto non indica il nome del composto, che non viene quindi aggiunto.
La segnalazione sulla vettura
Una carta di circolazione polacca è risultata priva degli elementi necessari a confermarne l’autenticità ed è stata sequestrata. Le verifiche hanno inoltre collegato targa e telaio a un provvedimento delle autorità belghe, valido nell’area Schengen, finalizzato al sequestro del mezzo e all’identificazione del conducente.
L’arresto riguarda il possesso dell’aggressivo chimico. Per le false generalità e i documenti contraffatti è scattata anche la denuncia. Il questore ha disposto un foglio di via con divieto di rientro a Desenzano per tre anni.



