Un dipendente pubblico è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nell’ambito di un’indagine per peculato della Guardia di Finanza di Teramo. I Due Punti ne dà notizia il 22 ottobre, riferendo anche il sequestro di beni.
Il provvedimento eseguito
L’attività è coordinata dal sostituto procuratore Stefano Giovagnoni. Al momento della pubblicazione non vengono indicati l’identità dell’indagato, il valore dei beni sequestrati o l’importo delle somme oggetto delle contestazioni. Anche La Voce del Cerrano riporta l’operazione nello stesso giorno.
I dettagli ancora attesi
È stata annunciata una conferenza stampa per le 10.30 di venerdì 23 ottobre presso il Comando provinciale della Guardia di Finanza, alla presenza del magistrato. Si tratta di un incontro ancora futuro al momento di questo aggiornamento: non vengono anticipati esiti o particolari non diffusi.
La misura è cautelare e non costituisce una condanna. La responsabilità della persona indagata dovrà essere accertata nel procedimento.



