La Polizia ha arrestato a Torino un ventenne per tentata truffa aggravata ai danni di una donna di 93 anni. Gli investigatori della Squadra mobile lo hanno bloccato nel palazzo della vittima, prima che raggiungesse la sua porta. Torino Oggi riferisce il caso il 29 ottobre.
La videochiamata del falso maresciallo
Un interlocutore presentatosi come carabiniere avrebbe raccontato all’anziana che i suoi dati erano stati usati per un’auto coinvolta in una rapina. Per ottenere denaro e preziosi, l’avrebbe trattenuta in videochiamata e convinta che un drone avrebbe controllato la raccolta degli oggetti. Il drone era parte del racconto ingannevole, non un mezzo di sorveglianza accertato.
L’intervento nel condominio
Gli agenti avevano seguito il giovane da Porta Nuova a corso Lombardia. Lo hanno fermato dopo l’ingresso nel palazzo, quando la donna aveva già radunato i gioielli. La perquisizione ha consentito di trovare il telefono usato, secondo l’indagine, per i contatti con i complici. Non è comunicato l’esito della convalida.



