Circa 184mila euro tra canoni, imposta regionale e indennizzi sono stati contestati ai responsabili di un’associazione dopo un controllo della Guardia di Finanza a Torre Colimena, marina di Manduria. Cronache Tarantine pubblica il 23 ottobre il risultato dell’attività demaniale.
Lo specchio acqueo e le imbarcazioni
La Sezione operativa navale di Taranto, coordinata dal Reparto aeronavale Puglia, ha esaminato l’uso di circa quattromila metri quadrati di mare. Secondo i finanzieri, l’occupazione avveniva senza titolo o in difformità dalla concessione.
Durante l’estate erano state rilevate circa trenta imbarcazioni degli associati con ormeggi fissati al fondale. Non viene annunciato un sequestro delle barche.
Le verifiche retrospettive
Gli approfondimenti hanno utilizzato anche immagini satellitari storiche, ricostruendo un’occupazione ritenuta abusiva fin dal 2016.
I 184mila euro rappresentano l’importo complessivamente contestato per i diversi obblighi demaniali. La fonte non riferisce pagamenti già recuperati o una confisca di pari valore: si tratta dell’esito degli accertamenti sui canoni e sull’utilizzo dell’area.


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