Un trentottenne è stato arrestato a Trento per atti persecutori dopo essersi presentato sotto casa dell’ex fidanzata nonostante un recente ammonimento del questore. L’Adige riporta il 27 ottobre questo intervento insieme ad altri due casi della Polizia.

Le chiamate al 112

La donna ha chiesto aiuto quando ha notato l’ex. Anche l’uomo avrebbe chiamato il 112 per ottenere assistenza a entrare nell’abitazione, sostenendo la presenza di un altro uomo che, secondo il resoconto, era invece assente.

Le Volanti hanno verificato il precedente ammonimento e proceduto all’arresto in flagranza. Il trentottenne è stato portato nel carcere di Trento.

Gli altri due interventi

Un ventinovenne è stato denunciato per furto aggravato in un negozio del centro e rintracciato in piazza Dante. Successivamente è stato accompagnato al Cpr di Milano: la fonte non descrive un rimpatrio già eseguito.

La Squadra Mobile ha inoltre arrestato un altro uomo in esecuzione di un mandato europeo per atti sessuali ai danni di una minorenne, riferiti ad anni precedenti in un Paese dell’Unione. È stato condotto in carcere. I tre episodi restano distinti e non rappresentano condanne definitive.