Un uomo di 42 anni e una donna di 34 sono stati denunciati dopo il tentativo di truffa del 22 ottobre a Trescore Cremasco. Il Giorno riferisce gli accertamenti dei Carabinieri di Pandino e Crema, che hanno collegato la coppia anche al raggiro consumato il 16 ottobre a Madignano.

La telefonata sulla falsa rapina

La scusa era un’auto familiare che sarebbe stata usata in una rapina in gioielleria. A Trescore, dopo aver indirizzato marito e figlia verso la caserma, i chiamanti annunciavano una verifica sui preziosi. L’anziana ha sospettato l’inganno e non ha fatto entrare i due visitatori.

Le telecamere hanno permesso di individuare targa e modello dell’auto, poi fermata nel Bergamasco.

Il precedente a Madignano

L’analisi dei passaggi del veicolo e il riconoscimento fotografico della donna hanno collegato il tentativo al colpo precedente. A Madignano erano stati sottratti denaro e gioielli per circa ottomila euro; il marito era stato trattenuto lontano da casa con il medesimo pretesto. Le accuse sono da verificare nel procedimento.