Circa 15mila litri tra vino sfuso, mosti in fermentazione e vino in bottiglia sono stati sequestrati nei controlli del NAS di Bologna sulla vendemmia 2026. Il Resto del Carlino riferisce il 29 ottobre un bilancio di circa venti ispezioni tra Bolognese, Faentino e Bassa Romagna, svolte anche con l’Icqrf.
Igiene e autorizzazioni
In alcune strutture sono state riscontrate muffe, sporcizia, infestanti e deiezioni animali. Le verifiche hanno individuato anche uva deteriorata delle campagne precedenti e locali destinati alla preparazione o somministrazione di pasti senza le necessarie autorizzazioni. Tre attività sono state sospese o chiuse.
I quantitativi e le sanzioni
Il valore commerciale dei vini e mosti sequestrati è stimato in 110mila euro. Il bilancio comprende inoltre 140 litri di liquori prodotti e imbottigliati abusivamente e 1.200 chili di alimenti, fra conserve, confetture, uva e pasta irregolare, stimati in circa 10mila euro. Contestate quindici sanzioni amministrative per complessivi 25mila euro. La fonte non riferisce arresti.



