Un quarantenne di Verano Brianza è stato raggiunto da una misura di custodia cautelare in carcere per presunti maltrattamenti, lesioni personali pluriaggravate ed estorsione ai danni dei genitori. La Milano ne riferisce il 25 ottobre, precisando che i Carabinieri hanno eseguito il provvedimento il 14 ottobre: l’arresto non è avvenuto oggi.

Le querele e gli accertamenti

L’indagine dei Carabinieri della Stazione di Carate Brianza, coordinata dalla Procura di Monza, è partita dalle querele del padre, di 75 anni. Secondo la ricostruzione investigativa, le richieste di denaro per acquistare stupefacenti sarebbero state accompagnate da minacce e aggressioni quando i familiari si opponevano.

I danneggiamenti contestati

Gli accertamenti riguardano anche danni a porte, mobili ed elettrodomestici dell’abitazione. In un episodio sarebbe stata danneggiata l’automobile del padre. Il genitore avrebbe lasciato temporaneamente la casa per timore di ulteriori violenze.

Il Tribunale di Monza ha emesso la misura cautelare, eseguita rintracciando il quarantenne nella sua abitazione. Al termine degli adempimenti è stato trasferito nella casa circondariale di Monza. Le accuse sono oggetto del procedimento e la fonte non riferisce una condanna definitiva.