La Polizia ha denunciato sei giovani dopo i disordini del pomeriggio del 20 ottobre nel centro di Verona. Sono state identificate più di sessanta persone e sette sono state accompagnate in Questura, secondo il resoconto pubblicato il giorno successivo dal Giornale dei Veronesi.
I diversi interventi
Intorno alle 16.40, vicino a piazza San Nicolò, gli agenti hanno rilevato un gruppo di circa quaranta giovani e un cassonetto rovesciato e cosparso di benzina.
Alle 18.30 un centinaio di persone si è radunato sulla scalinata della Gran Guardia. La Digos ha segnalato anche circa trenta militanti di estrema destra in via Menin: il dispositivo della Questura ha impedito il contatto fra i gruppi. Non sono riferiti feriti.
Gli accertamenti a Pradaval
Alle 19.15 un altro assembramento è stato rilevato in piazza Pradaval. Gli agenti hanno spento principi d’incendio in due cestini. Durante le identificazioni è stato riscontrato anche un danno a un’auto della Questura, attribuito in via ipotetica al lancio di una bottiglia.
Le denunce riguardano diverse condotte, fra cui tentato incendio, blocco stradale, resistenza e getto pericoloso di cose. Prosegue l’esame dei filmati per attribuire le responsabilità individuali.



