La Guardia di Finanza di Vibo Valentia ha eseguito un sequestro patrimoniale da circa quattro milioni di euro nell’operazione Nexus. Il provvedimento della Sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Catanzaro, proposto dalla Dda, riguarda beni riconducibili a un uomo nato nel 1972 e residente nel Vibonese.
I beni sottoposti a sequestro
Il Corriere della Calabria riferisce il 28 ottobre che il decreto interessa quattro immobili, oltre diciottomila metri quadrati di terreni agricoli, un’azienda florovivaistica di San Calogero e rapporti finanziari, fino al valore individuato dal tribunale.
Gli accertamenti sono stati svolti dal Gruppo di Vibo Valentia e dal Nucleo di polizia economico-finanziaria di Trieste. Gli investigatori segnalano una sproporzione fra il patrimonio nella disponibilità diretta o indiretta dell’interessato e i redditi dichiarati.
Il collegamento con il procedimento Adelphi
L’uomo è imputato nel procedimento nato dall’operazione Adelphi per associazione mafiosa e traffico transnazionale di stupefacenti, in relazione al presunto inserimento nella cosca Mancuso.
Secondo l’accusa avrebbe gestito le risorse del narcotraffico, occupandosi della movimentazione e del reimpiego nell’economia lecita. Il sequestro è una misura di prevenzione patrimoniale: non equivale a una confisca definitiva né a una sentenza di condanna.



