Un candidato all’esame teorico della patente è stato denunciato dalla Polizia Stradale di Viterbo dopo il ritrovamento di dispositivi che, secondo gli investigatori, gli avrebbero permesso di ricevere risposte dall’esterno. OnTuscia ed Etruria News riferiscono il caso il 26 ottobre.

L’allarme al varco

Il controllo è iniziato alla Motorizzazione Civile: attraversando il metal detector, l’uomo ha fatto scattare il segnale acustico. I funzionari hanno chiamato la Stradale, intervenuta con la squadra di polizia giudiziaria.

Durante la perquisizione sono stati trovati una microcamera all’altezza della maglietta, un piccolo auricolare, uno smartphone e un trasmettitore wireless.

Il materiale sequestrato

Nella ricostruzione degli agenti, il collegamento avrebbe consentito a un complice esterno di suggerire le risposte. L’attrezzatura è stata sequestrata e il candidato denunciato in stato di libertà. Le fonti non comunicano l’identificazione del presunto complice, né indicano il giorno preciso della prova.