I Carabinieri del Nas di Catanzaro hanno sequestrato 1.500 chilogrammi di alimenti e 355 chilogrammi di cosmetici durante un controllo in un laboratorio artigianale della Presila catanzarese. Il resoconto dell’intervento è stato pubblicato il 15 ottobre.

Il laboratorio e il deposito

Secondo quanto riferito dalle fonti locali, un uomo di 65 anni utilizzava locali di produzione e deposito non registrati presso le autorità competenti. All’interno venivano preparati conserve, succo d’uva, miele, confetture e prodotti sciroppati.

I militari hanno contestato l’assenza delle procedure di autocontrollo igienico-sanitario HACCP. Per oli e saponette destinati all’uso cosmetico sono state riscontrate irregolarità relative alle buone pratiche di fabbricazione e alle valutazioni di sicurezza.

Merce sottratta alla vendita

Il sequestro amministrativo riguarda complessivamente 1.855 chilogrammi di prodotti, per un valore indicato in circa duemila euro. Sono state inoltre sospese le attività del laboratorio e del deposito e applicate sanzioni amministrative.

Le irregolarità descritte riguardano registrazione e procedure di produzione. Il resoconto non documenta un accertamento di contaminazione dei prodotti né un arresto del titolare.