Un tentato assalto con esplosivo al bancomat della filiale Intesa Sanpaolo di Venosa si è concluso senza la sottrazione di denaro. Secondo il resoconto pubblicato dal SIM Carabinieri il 19 ottobre, una pattuglia della stazione locale è arrivata mentre era in corso una seconda deflagrazione.

L’arrivo della pattuglia

La fonte colloca l’episodio nella notte precedente, intorno alle 4.20. I militari si trovavano a breve distanza dall’istituto di credito durante un servizio di pattugliamento.

Le persone coinvolte nell’assalto, a volto coperto, si sono allontanate in automobile. È seguito un inseguimento di circa due chilometri, al termine del quale i fuggitivi sono riusciti a far perdere le proprie tracce. Non vengono indicati arresti o identificazioni già conclusi.

La messa in sicurezza

Sono intervenuti personale operativo della Compagnia di Venosa, gli artificieri dei Carabinieri di Potenza e i Vigili del Fuoco. La banca ha riportato danni, ma il resoconto non ne quantifica l’importo.

La ricostruzione è attribuita al SIM, fonte sindacale distinta dal portale istituzionale dell’Arma. Il mancato prelievo del denaro non elimina i danni provocati dall’esplosione.