Due uomini sono stati arrestati dalla Squadra Mobile di Ancona dopo una truffa ai danni di una settantenne. Recuperati gioielli del valore indicato in circa 22mila euro e quasi mille euro in contanti. Cronache Ancona colloca l’operazione nel pomeriggio del 26 ottobre.

La falsa verifica sui preziosi

Secondo la ricostruzione investigativa, un interlocutore telefonico avrebbe fatto credere alla donna che la sua automobile fosse stata usata per una rapina in gioielleria. La richiesta di controllare oro e denaro avrebbe poi consentito a un complice, munito di falso tesserino, di ottenere un cofanetto con i beni.

Gli agenti, impegnati in un’attività di osservazione, hanno bloccato l’auto sulla quale l’uomo aveva raggiunto il secondo sospettato.

Refurtiva recuperata e misure

La perquisizione ha portato al recupero dei beni, oltre a due tesserini contraffatti, telefoni, un coltello e una dose di droga. Gli investigatori collegano uno dei due anche a un precedente raggiro da circa 15mila euro.

Il 27 ottobre gli arresti sono stati convalidati: per un indagato è stato disposto l’obbligo di firma, per l’altro i domiciliari con braccialetto elettronico.