Due rappresentanti di imprese sono stati denunciati dopo controlli sulla sicurezza nei cantieri di Bronte e Randazzo. Gli accertamenti del Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri, con il supporto dei reparti territoriali, sono riportati dal Fatto Siciliano il 16 ottobre 2026.
Il cantiere di Bronte
Nel centro abitato di Bronte i militari hanno contestato la mancanza di adeguate protezioni sulle aperture prospicienti il vuoto. Sono state rilevate anche carenze nella segnalazione delle aperture collegate a scavi stradali.
Il rappresentante dell’impresa, un uomo di 56 anni con azienda a Terme Vigliatore, nel Messinese, è stato denunciato e sanzionato per 2.278 euro secondo il resoconto.
Le verifiche a Randazzo
Nel secondo cantiere gli accertamenti hanno riguardato l’organizzazione della viabilità interna. I controllori hanno rilevato l’assenza di percorsi adeguati per il transito sicuro di persone e veicoli.
Il titolare, un sessantasettenne del posto, è stato denunciato. La fonte indica per queste violazioni sanzioni pari a 1.708 euro.
Gli esiti delle ispezioni
Le posizioni dei due imprenditori sono state trasmesse all’autorità giudiziaria. Le contestazioni riguardano carenze preventive: non viene riferito un infortunio nei due cantieri. Le responsabilità dovranno essere accertate nel procedimento.



