Un giovane di Villa Santo Stefano è stato denunciato dopo gli accertamenti sul ferimento di un cane con una carabina ad aria compressa. Teleuniverso riporta il caso il 16 ottobre 2026. I Carabinieri di Giuliano di Roma hanno inoltre ritirato cautelativamente sette fucili e oltre sessanta munizioni nella disponibilità della famiglia.
Le segnalazioni del proprietario
Il cane era stato trovato ferito in più punti del corpo in due occasioni distinte. La segnalazione del proprietario ha avviato le indagini dei militari.
La raccolta delle testimonianze e il riscontro degli alibi hanno portato all’individuazione del sospettato e consentito di escludere il coinvolgimento di un’altra persona inizialmente considerata.
Il provvedimento sulle armi
Il giovane e i familiari risultavano legali possessori di armi. Il ritiro è stato disposto in via cautelativa per le valutazioni di affidabilità e sicurezza connesse alla detenzione.
I sette fucili ritirati non vengono indicati come le armi impiegate per ferire il cane: la ricostruzione riferisce l’uso di una carabina ad aria compressa.
Le indagini proseguono
Restano da accertare il movente e l’eventuale partecipazione di un’altra persona. La denuncia e il ritiro cautelativo non costituiscono una condanna definitiva. La fotografia originale della fonte è di repertorio.



