La Procura di Bologna ha aperto un fascicolo sulla morte di Lucia Pennisi, insegnante di Argelato deceduta dopo un intervento al pancreas eseguito a fine settembre all’ospedale Maggiore. Il Resto del Carlino riferisce il 29 ottobre che, al momento, non risultano indagati né ipotesi di reato.
La denuncia della sorella
La familiare, assistita dall’avvocato Luca Sebastiani, ha chiesto di chiarire le circostanze del decesso. Il pubblico ministero Nicola Scalabrini ha aperto un fascicolo a modello 45. Questa iscrizione non costituisce l’accertamento di una responsabilità sanitaria e il resoconto non attribuisce il decesso a un errore medico dimostrato.
Gli accertamenti attesi
La Procura attende gli esiti dell’accertamento diagnostico disposto dalla direzione sanitaria del Maggiore ed eseguito nei giorni precedenti. Sulla base dei risultati valuterà eventuali ulteriori approfondimenti.
La dirigente dell’istituto comprensivo di Argelato, Claudia Gonzato, ha espresso il cordoglio della scuola, ricordando l’impegno professionale dell’insegnante e il suo rapporto con bambini e famiglie.



