La Direzione distrettuale antimafia di Firenze sta indagando sulla morte di David Rossi con l’ipotesi di omicidio. Lo riferiscono il 28 ottobre ANSA e Adnkronos, descrivendo accertamenti iniziati nei mesi precedenti dopo le due archiviazioni della magistratura senese per suicidio.

Gli atti trasmessi a Firenze

L’ex responsabile della comunicazione di Monte dei Paschi di Siena morì il 6 marzo 2013, precipitando dalla finestra del proprio ufficio a Rocca Salimbeni.

Secondo le notizie riportate dalle agenzie, gli atti sarebbero stati trasmessi dalla Procura di Siena anche a seguito dell’esposto della moglie Antonella Tognazzi e della figlia Carolina Orlandi. Nel procedimento sarebbero confluiti documenti della commissione parlamentare d’inchiesta.

Gli approfondimenti riferiti

ANSA segnala anche una possibile indagine della procura antimafia di Brescia e verifiche su un ipotizzato movente economico collegato alle sponsorizzazioni della banca. Si tratta di piste investigative riportate dalla stampa, non di responsabilità già accertate.

L’apertura del fascicolo per omicidio non costituisce una sentenza sulle cause della morte né individua automaticamente un responsabile.