Un anno di reclusione, convertito in pena pecuniaria: è l’esito del patteggiamento per il conducente coinvolto nell’investimento in cui morì Gessica Vulpe a Tolentino. Il Resto del Carlino riferisce il 28 ottobre che l’udienza si è tenuta il giorno precedente davanti alla Gup di Macerata Francesca Preziosi.

L’investimento in viale della Concordia

L’incidente risale al pomeriggio del 7 giugno 2025. Gessica stava attraversando viale della Concordia con un ragazzo di sedici anni, sulle strisce pedonali fra il supermercato Oasi e il cinema Giometti.

A investirli fu un Volkswagen Caddy condotto da un quarantenne di Tolentino, dipendente dell’APM. La ragazza morì; il giovane fu trasferito in eliambulanza all’ospedale regionale di Torrette.

Il procedimento a Macerata

L’imputazione contestata al conducente era quella di omicidio stradale. Secondo il quotidiano, la difesa era affidata all’avvocato Marco Romagnoli e il procedimento si è concluso con il patteggiamento della pena di un anno e la sua conversione pecuniaria. L’esito riferito riguarda quindi una pena convertita, non l’ingresso in carcere del conducente.