La Polizia Municipale di Arzano ha sottoposto a sequestro giudiziario un impianto per la torrefazione e il raffreddamento del caffè in un’attività produttiva lungo la strada Arzano–Grumo. L’intervento è stato eseguito il 12 ottobre; la notizia è stata riportata il 19 ottobre.
La verifica sulle autorizzazioni
La contestazione riguarda la presunta mancanza dell’Autorizzazione unica ambientale per le emissioni in atmosfera di un macchinario installato nel 2014. Nel sopralluogo gli agenti hanno individuato due impianti distinti: quello sequestrato e un secondo per il quale risultavano richiamati precedenti titoli autorizzativi.
Per l’impianto oggetto del provvedimento, l’iter amministrativo per ottenere i titoli risultava ancora in corso. Il sequestro riguarda dunque quel macchinario e non equivale alla chiusura indistinta di tutta l’attività.
Tre punti sigillati
Sono stati apposti tre sigilli, interessando la macchina principale e i suoi componenti, i sistemi di trasporto del caffè e delle materie prime e i camini. L’impianto è stato affidato in custodia giudiziaria a un responsabile, tenuto a conservarlo senza utilizzarlo o alterare lo stato dei luoghi. Gli accertamenti sulle presunte irregolarità proseguono: la contestazione autorizzativa non dimostra da sola un danno ambientale già accertato.



