Un assicuratore astigiano è stato posto ai domiciliari nell’indagine su presunti investimenti proposti a 43 risparmiatori, che gli avrebbero affidato oltre 1,2 milioni di euro. La Voce di Asti e Gazzetta d’Alba riferiscono il 23 ottobre l’esecuzione della misura da parte della Guardia di Finanza.

Le proposte ai clienti

Secondo gli investigatori, dal 2017 l’uomo avrebbe prospettato rendimenti fino al 27%, presentando opportunità in piattaforme pubblicitarie, criptovalute e progetti di intelligenza artificiale. Le accuse sono truffa ed esercizio abusivo dell’attività di consulente finanziario.

Gli accertamenti del Nucleo di Polizia economico-finanziaria, coordinati dalla Procura di Asti, avrebbero rilevato prelievi in contanti poco dopo i bonifici ricevuti. I contratti non avrebbero indicato strumenti e rischi degli investimenti.

Le misure

Il Gip, dopo l’interrogatorio preventivo, ha disposto i domiciliari e la sospensione dall’attività di assicuratore per un anno. Il numero dei risparmiatori e le somme sono quelli esaminati finora e potrebbero cambiare con ulteriori denunce.

L’inchiesta è nelle indagini preliminari: l’appropriazione del denaro resta un’ipotesi accusatoria da accertare.