Un uomo di 46 anni è stato posto agli arresti domiciliari a Fiumicino in esecuzione di un’ordinanza del Tribunale di Civitavecchia. I Carabinieri della Stazione locale lo ritengono coinvolto in una serie di furti ai danni di attività commerciali e privati cittadini.

I colpi ricostruiti dagli investigatori

Secondo il resoconto pubblicato da QFiumicino il 19 ottobre, gli accertamenti hanno collegato il quarantaseienne al furto di 250 euro dalla cassa di una cartoleria e a quello di cento euro dal registratore di un ristorante.

Gli investigatori gli attribuiscono anche un furto in uno studio medico-dentistico: erano stati sottratti un cellulare, leghe d’oro per fusioni odontoiatriche del valore stimato di circa diecimila euro e contanti il cui ammontare non è indicato.

Il recupero della bicicletta

Un ulteriore episodio riguarda una bicicletta valutata circa quattromila euro. Il mezzo è stato trovato nella disponibilità dell’uomo, che lo stava utilizzando. Dopo il riconoscimento da parte del proprietario, la bicicletta è stata restituita.

Il provvedimento del Tribunale

L’uomo era già sottoposto alla libertà vigilata. Gli elementi raccolti dai militari sono stati trasmessi all’autorità giudiziaria, che ha disposto gli arresti domiciliari presso la sua abitazione. Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari: gli episodi contestati non equivalgono a responsabilità accertate con sentenza definitiva.