Un ventottenne è stato arrestato dalla Polizia a Brescia dopo essere stato individuato al Parco Pescheto. A suo carico risultava un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla giudice per le indagini preliminari. Il resoconto diffuso il 19 ottobre colloca l’intervento nei giorni precedenti.

Il controllo nel parco

Gli agenti del commissariato Carmine hanno fermato l’uomo durante il servizio sul territorio. Secondo la ricostruzione riferita da Radio Bruno Brescia, alla vista dei poliziotti il giovane avrebbe assunto un atteggiamento aggressivo e offensivo. Un agente ha estratto il Taser in dotazione, riuscendo a farlo desistere. La fonte non riferisce l’erogazione di una scarica.

In Questura gli accertamenti nella banca dati del Ministero dell’Interno hanno confermato la presenza del provvedimento cautelare. Il resoconto elenca contestazioni relative a danneggiamento, ricettazione, porto illegale di armi, minacce e resistenza a pubblico ufficiale.

Il trasferimento e la richiesta del Questore

Il ventottenne, cittadino gambiano senza fissa dimora, è stato denunciato anche per inosservanza del foglio di via obbligatorio e accompagnato nella casa circondariale Nerio Fischione.

Il Questore Paolo Sartori ha sollecitato la Commissione territoriale competente a revocare lo status di asilo politico. Si tratta di una richiesta: il resoconto non documenta una revoca già deliberata né un’espulsione eseguita. La custodia cautelare non costituisce una condanna definitiva per le accuse contestate.