Un quarantenne è stato segnalato alla Procura dalla Polizia locale di Carignano dopo un presunto tentativo di truffa dello specchietto sulla provinciale 20. Avrebbe chiesto a un automobilista di sessant’anni 600 euro per un incidente simulato, presentandosi come maresciallo dei Carabinieri. La notizia è stata riportata il 20 ottobre.

La richiesta e l’allontanamento

Secondo la ricostruzione, il sessantenne ha preso tempo davanti alla richiesta di denaro. Il conducente della Fiat Panda si è quindi allontanato, ma poche centinaia di metri dopo è stato fermato dagli agenti della Polizia locale, insospettiti dal suo comportamento.

Nel controllo è emerso che guidava con la patente sospesa. Il provvedimento sulla patente è distinto dalla verifica successiva sul tentativo di raggiro.

La vittima riconosce la vettura

Durante gli accertamenti è passato anche il sessantenne. Vedendo la Panda accostata, si è fermato per chiarire quanto appena accaduto: il racconto ha permesso agli agenti di ricostruire l’ipotesi della falsa richiesta di risarcimento.

La Polizia locale ha sequestrato la Panda e trasmesso la segnalazione alla Procura. Non viene riferito il pagamento dei 600 euro né un arresto del conducente. Le contestazioni devono essere verificate nel procedimento.