A Castel Sant’Angelo, nel Reatino, una vicina di casa ha chiamato il 112 dopo avere sentito un’anziana chiedere aiuto per alcune telefonate sospette. I Carabinieri della Compagnia di Cittaducale sono intervenuti il 14 ottobre, arrestando un uomo e una donna per tentata truffa aggravata in concorso, secondo il comunicato diffuso il giorno successivo.
La telefonata della falsa ispettrice
La vittima era stata contattata da una donna che si qualificava come ispettrice di polizia. Le chiedeva di radunare i gioielli per farli controllare da un presunto perito, sostenendo che potessero avere un collegamento con una rapina a Roma.
L’intervento prima della consegna
I militari hanno individuato una sospettata nei pressi dell’abitazione e l’hanno seguita fino all’auto guidata dal complice. La vettura è stata bloccata e la coppia posta a disposizione della Procura di Rieti. Il procedimento è nelle indagini preliminari: la responsabilità penale dovrà essere accertata.



