Una coltivazione con 1.206 piante di marijuana è stata sequestrata dai Carabinieri in un capannone a Coassolo Torinese. Il Risveglio riferisce il 23 ottobre l’arresto del presunto custode, nell’indagine del Nucleo investigativo di Asti coordinata dalla Procura astigiana.

Le perquisizioni del 20 ottobre

La serra è stata individuata durante tredici perquisizioni fra Asti, la provincia e le Valli di Lanzo. Nel fabbricato erano installati sistemi di illuminazione, riscaldamento e ventilazione per la coltivazione indoor.

L’uomo trovato sul posto, residente ad Asti, è stato accompagnato nel carcere di Ivrea a disposizione della Procura competente. I tecnici hanno inoltre rilevato un allaccio elettrico abusivo.

Il precedente filone d’indagine

Gli accertamenti erano iniziati a gennaio. Il 20 aprile avevano portato a un arresto e al sequestro di ventidue chili di cocaina, cinque pistole e munizioni. Le verifiche successive avevano coinvolto altre cinque persone a luglio.

Il nuovo intervento riguarda la piantagione: cocaina e arsenale appartengono al precedente sequestro, non al ritrovamento nel capannone. Le responsabilità restano da accertare.