Una donna di 37 anni è stata arrestata dai Falchi della Squadra Mobile di Taranto dopo il ritrovamento di cocaina e quasi tremila euro nell’armadio della camera da letto. La notizia, diffusa il 18 ottobre, riguarda un appartamento di via Mazzini sul quale gli investigatori avevano concentrato gli accertamenti antidroga.
La perquisizione dell’abitazione
Secondo la ricostruzione della Polizia riferita da Tarantini Time e Radio Laser, la casa sarebbe stata utilizzata come punto di rifornimento per gli spacciatori della zona. La perquisizione ha portato al recupero di due involucri di cellophane contenenti cocaina in polvere e in forma solida.
Nello stesso mobile sono stati trovati materiale per confezionare le dosi e banconote di piccolo taglio. Gli investigatori ritengono che il denaro possa provenire dall’attività illecita. Non è invece indicato il peso dello stupefacente: il numero dei due involucri non permette di ricavare una quantità in grammi.
L’ipotesi investigativa
Gli elementi raccolti attribuirebbero alla donna la gestione dell’attività su indicazione del marito, già agli arresti domiciliari in un comune della provincia. Questo ruolo viene riferito come ipotesi dell’indagine e non come responsabilità definitivamente accertata.
Gli atti sono stati trasmessi all’autorità giudiziaria e per la trentasettenne sono stati disposti gli arresti domiciliari. La contestazione riguarda la detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio; il provvedimento cautelare non costituisce una condanna.



