Un commerciante di 56 anni è stato arrestato dalla Guardia di Finanza a San Felice Circeo dopo il ritrovamento di 124 grammi di cocaina suddivisi in ventuno dosi. Il controllo è avvenuto la sera del 16 ottobre 2026. Il giorno successivo il giudice ha convalidato l’arresto, applicando l’obbligo di dimora nel comune e quello di presentazione alla polizia giudiziaria, come riferisce Latina Tu.
Dal controllo alla perquisizione in casa
L’intervento è stato condotto dai finanzieri della Compagnia di Terracina. Durante il controllo personale è stata trovata una dose di cocaina, circostanza che ha portato a estendere gli accertamenti all’abitazione.
Secondo la ricostruzione pubblicata, l’uomo ha consegnato spontaneamente la droga custodita in casa. I 124 grammi indicati costituiscono il quantitativo complessivo sequestrato, senza una doppia attribuzione alla persona e all’abitazione.
Il passaggio davanti al giudice
Dopo l’arresto l’uomo era stato posto ai domiciliari. Il 17 ottobre è comparso davanti al giudice monocratico del Tribunale di Latina, Elena Sofia Ciccone, per il rito direttissimo.
La fonte riferisce che ha ammesso gli addebiti e che la difesa ha chiesto una misura meno restrittiva. Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto gli obblighi di dimora e di presentazione, sostituendo i domiciliari.
Il rinvio del procedimento
Il direttissimo è stato rinviato al 16 novembre per consentire alla difesa di prepararsi. Non viene quindi riferita una condanna già pronunciata.
La difesa ha inoltre annunciato la richiesta di un accertamento peritale sulle condizioni dell’interessato. Tale richiesta non viene presentata come una diagnosi già stabilita o come una decisione del giudice sulla responsabilità.



