Un ventenne di Monteroni è stato condannato in giudizio abbreviato a due anni e sei mesi per il procedimento nato dal ritrovamento di cocaina durante un controllo in Basilicata. Corriere Salentino ha riferito la decisione il 17 ottobre 2026.

La giudice ha riconosciuto il fatto di lieve entità e concesso pena sospesa e non menzione. Il giovane è tornato in libertà, secondo il resoconto.

Il controllo della Guardia di Finanza

L’arresto risaliva al 4 maggio. Il ventenne viaggiava su una Peugeot 208 a noleggio con un amico quando era stato fermato dai finanzieri nella zona di Marconia di Pisticci.

La perquisizione del veicolo, con il supporto delle unità cinofile, aveva portato al ritrovamento di 160 grammi di cocaina e di un ulteriore involucro da sei grammi.

Gli accertamenti a casa

Le verifiche erano proseguite nell’abitazione del giovane a Monteroni, dove il resoconto indica marijuana, hashish, altri involucri di polvere bianca, tre bilancini e materiale per il confezionamento.

Per l’amico presente in auto non era stato adottato un provvedimento: il ventenne aveva dichiarato che il passeggero non sapeva della droga.

La decisione del giudice

L’accusa aveva chiesto tre anni di reclusione. La giudice ha invece applicato due anni e sei mesi, con i benefici riportati dalla fonte.

L’esito processuale non viene assimilato a un’assoluzione. La fonte non specifica l’irrevocabilità della decisione. La ricostruzione dei sequestri riguarda il precedente intervento dei finanzieri e non un nuovo controllo eseguito a ottobre.