Una società di autonoleggio della provincia di Benevento è stata sottoposta a sequestro preventivo per presunte violazioni degli obblighi di comunicazione dei dati dei clienti. La Polizia Stradale ha eseguito il provvedimento il 15 ottobre 2026, su ordinanza del Gip e richiesta della Procura. Lab TV ha riferito la notizia il giorno successivo.

Le comunicazioni sul portale Ca.R.G.O.S.

Gli accertamenti riguardano la registrazione al sistema utilizzato per trasmettere telematicamente alle autorità i dati identificativi delle persone che noleggiano i veicoli. Secondo la ricostruzione riportata, la società non avrebbe effettuato le comunicazioni nelle modalità richieste.

Il titolare, inoltre, non avrebbe mai domandato alla Questura le credenziali per accedere al portale Ca.R.G.O.S. L’omissione contestata avrebbe impedito il regolare inserimento delle informazioni sui noleggi.

Il contesto delle verifiche

I controlli della Stradale si sono svolti anche nell’ambito di indagini nate da un tentato omicidio. La fonte non attribuisce questo reato al titolare della società: il provvedimento descritto riguarda gli obblighi di comunicazione nell’esercizio dell’attività.

La mancata disponibilità dei dati può ostacolare l’identificazione tempestiva degli effettivi utilizzatori delle vetture, rendendo più difficili i controlli e gli eventuali accertamenti investigativi.

La natura del sequestro

Il sequestro preventivo è una misura cautelare reale, impugnabile attraverso gli strumenti previsti. Non è una confisca definitiva e il suo destinatario resta indagato. Le responsabilità devono essere accertate nel procedimento.